Infinitamente 2011

Posted on 16 marzo 2011 di

0


Quando? Dal 17 al 20 marzo

Cosa? Giunge alla terza edizione il festival Infinitamente. Parliamo di un festival che, prendendo come punto di partenza le neuroscienze  e l’interesse per le scienze cognitive, incontra e contamina altri campi, dalla storia all’economia, alla letteratura, l’arte e la musica.

Di seguito gli eventi più interessanti. Ulteriori informazioni qui: http://www.infinitamente.univr.it/programma.html

Giovedì 17

Ore 11.30, inaugurazione della mostra fotografica ‘Blow up. Immagini dal nanomondo’ a Palazzo Forti. La mostra durerà fino al 17 aprile.

Venerdì 18

Ore 14.30- 15.30: Il cervello mistico. Auditorium della Gran Guardia. Parla Salvatore Maria Aglioti.

Un’indagine sulla relazione tra comportamenti religiosi e attività celebrale.

Ore 15.30-16.30: I confini di Babele. Il cervello e il mistero delle lingue impossibili. Sala farinati Biblioteca civica. Parla Andrea Moro, introduce Giorgio Graffi.

Un percorso di contaminazione tra neurologia e linguistica, che permette di svelare dove ha origine la facoltà linguistica degli esseri umani e come funziona.

Ore 16.30- 17.50: Errori tragici e colpe melodrammatiche. Sala farinati Biblioteca civica. Parlano Simona Brunetti, Nicola Pasqualicchio, Marco Ongaro.

Ripercorrere la storia e la struttura della tragedia antica- e non solo- attraverso il topos dell’ errore tragico, ovvero una scelta intellettualmente o moralmente sbagliata che provoca insanabili conseguenze.

Ore 19: Il ballo della taranta. Rito, terapia e spettacolo (conferenza-spettacolo). Aula magna Polo Zanotto.

Il tarantismo come fenomeno sociale e culturale nella sua interpretazione coreutico-musicale ad opera di Libera Totaro, con la partecipazione di Andrea Martes e Gabriella Natali, l’accompagnamento musicale del gruppo Progetto Satyria

 

Sabato 19

Ore 14.30- Conoscere le lingue per capire il mondo. Sala Farinati Biblioteca civica.  Parlano Paolo Balboni, Roberta Facchinetti, Alessandra Tomaselli.

Lo studio delle lingue: come funziona e con quali risultati.

Ore 16: L’anima di Achille e l’anima di Odisseo. Società Letteraria. Parla stefano Quaglia.

Achille e Odisseo rappresentano i due poli opposti della cultura greca: Essere e Divenire; Forma ed Evento; Rigidità e Flessibilità; Nomos ed Ethos; Nous e Dianoia; Eroismo dell’assoluto ed Eroismo del quotidiano; Passione genuina ed ingenua versus Calcolo e astuzia maliziosi; Fragilità della perfezione assoluta e Invincibilità dell’adattamento inesauribile. Quanto di questo resta ancora nella nostra cultura contemporanea.

Ore 16: Il riso degli dei- rapporto fra religione e umorismo. Sala Farinati Biblioteca civica. Parlano Marco Campedelli, Massimo Dusi, Nicola Pasqualicchio.Con un contributo video di Moni Ovadia.

Il rapporto spesso dimenticato tra comicità e religione.

Ore 21: Mistero buffo di Dario Fo, con Marco Pirovano. Aula Magna polo Zanotto.

Pirovano, a lungo ‘allievo’ di Fo, si cimenta nelle quattro giullarate che hanno valso al maestro il premio Nobel. Spettacolo gratuito.

 

Domenica 20

Ore 11: L’autoritratto. Il caso Giorgione (con anteprima del film). Parlano Antonello Bellucco, Enrico Maria Dal Pozzolo, Lionello Puppi. Auditorium Gran Guardia.

Nell’ ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla nascita di Giorgione, una riflessione sull’immagine e la sua trasformazione, e una presentazione del film biografico.

Ore 15:30: Le canzoni perfette. Parla Enrico de Angeli.

Non si tratta di individuare canzoni belle o brutte, anche se di fatto quelle che saranno proposte sono sicuramente “belle”: le “canzoni perfette” sono quelle che rispondono in maniera più funzionale alle caratteristiche essenziali della forma-canzone, ovvero l’immediatezza sintetica e soprattutto l’unione armonica fra testo e musica.

Ore 16: Dentro l’opera d’arte. I segreti dell’artista. Conferenza con dimostrazione. Parla Paola Artoni.

Leggere la pittura come un romanzo giallo: è una delle opportunità che ci offrono le nuove tecnologie. Grazie ad innovative strumentazioni scientifiche, oltre ad osservare ciò che di un’opera d’arte è visibile ad occhio nudo, oggi possiamo gettare uno sguardo “sotto la pelle” della pittura per raccogliere indizi o ragionare su eventuali errori commessi dall’autore.

Ore 21: Big Bang. Spettacolo con Lucilla Giagnoni. Aula Magna Polo Zanotto.

Una miscela di poesia e teatro in cui Lucilla Giagnoni, mattatrice di trascinante intensità, seguendo la visionarietà metafisica di Dante e la concretezza delle passioni umane in Shakespeare, propone sul palco la scienza di Einstein.

 

 

Annunci