Sarah Kane

Posted on 15 settembre 2010 di

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di Cice

Vorrei parlar qui di Sarah Kane.
Un’artista poco presa in considerazione durante la sua breve e buia vita.
Nata nel 1971, nel 1999 muore suicida.
La morte così giovane e scelta fù dettata dalla depressione che l’accompagnò per tutta la vita.
Autrice di numerosi testi teatrali si ispirò a personaggi come Edward Bond, Samuel Beckett, Howard Brenton e Georg Büchner.

E niente più che parlare di lei.
Vorrei proporvela.
Con due pezzi che si trovano su youtube.

Il Primo parla d’amore.
Questo sentimento capace di farci vivere e morire.
Tratto da “(Crave) Febbre, Monologo in A ”
http://www.youtube.com/watch?v=ecK72mFfRPc
Con la toccante voce di Antonella Fittipaldi.

Ed è così cruda, diretta, semplice, immediata, a cuore scoperta.
Come non immedesimarcisi?

Il Secondo è un pò più tragico, magari riflette un sentimento notturno.
Di angoscia. Quella paura del nulla. Che. Che niente.
“Psicosi alle 4 e 48”
http://www.youtube.com/watch?v=-fjTT0oUG-s&feature=related

Credo questo sia lo spazio giusto per condividere delle chicche.
E credo che Sarah Kane sia una chicca.
Quindi per il sillogismo di Aristotele era obbligo mio condividervetelo.

Sperando vi piaccia.

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Posted in: Teatro