Talking about Verona Rock

Posted on 27 luglio 2010 di

0


Diamo a Cesare ciò che è di Cesare, perchè se con un Comune- ed una Giunta Comunale- che segue la regola del “meno casino fate, meglio è” riesci ad ottenere per diverse serate lo spazio dei Bastioni e lo trasformi in un evento gratuito, ci hai messo impegno. Perdipiù se organizzi un contest di band rock cittadine hai la mia stima, davvero. Gli organizzatori del Verona Rock hanno davvero fatto ciò che noi tutti auspichiamo: dare vita a questa città, e farlo senza debordare nell’evento targato fighetti (leggi ingresso a 18 euro). Ma, a questo punto le ipotesi per spiegare un’affluenza così miserevole com’è stata quella delle serate a cui abbiamo partecipato sono solo 2:

1 i rockettari (chiamiamoli così) sono una piccola elite che si muove raramente e non basta ad animare un evento di quella portata. In questo caso, per ragioni economiche e di buon senso, non è sensato riservarsi uno spazio che ha le potenzialità e i costi dei Bastioni

2 è mancata un’adeguata pubblicità

Dato che l’autrice in questione ritiene che il problema sia proprio quest’ultimo, si permette di dare un amichevole suggerimento: ragazzi, mettete meno luci di scena sul palco, assumete un webmaster e stampate un pò di volantini.

Annunci