E’ ARRIVATA LA TEMPESTA

Posted on 8 luglio 2010 di

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“Generazioni intere,

ingannate per sempre

a sangue freddo”

(Il teatro degli Orrori)

La musica italiana è morta. O almeno così sembrava.

Tutto quello che passa alla radio o alla tv non è (quasi) mai la realtà, quella realtà fatta di persone vere e di ciò che la nostra mente può ancora difficilmente assimilare.

Prendete la musica: da decenni ormai è stimata come pure merce, fatta solo per avere un valore commerciale, poco o niente di più.

Ma un giorno, un piccolo gruppo di musicisti ha detto no: no alle ragazzine emergenti di tanti edulcorati talent show, no a vecchie mummie di obsoleti festival della musica leggera, e no alla retorica di un arte che sempre di più sta svanendo nell’omologazione.

Esattamente dieci anni fa, qualcuno ci ha creduto ancora, nel rock, quello vero; o anche semplicemente nel cantautorato onesto e nella più estrema sperimentazione, anche in questa nostra vecchia e stanca “italietta”.

Giorgio Canali, storico musicista dei CSI  e PGR, nel duemila fonda la Tempesta Records, una piccola etichetta con l’intento di dare un dignitoso spazio a quelle tante, piccole voci del vero underground italiano, e inevitabilmente dopo un decennio il miracolo è avvenuto: solamente grazie al semplice passaparola dei primi fan, oggi essa racchiude alcuni dei più grandi artisti alternativi italiani, conosciuti a livello nazionale. Il cui genere musicale spazia tantissimo: dal free-jazz al punk, dall’elettronica al folk.

E quale modo migliore di celebrare l’anniversario di questa nascita sorprendente, se non con un concerto che li racchiuda tutti, all’interno di uno dei più importanti festival della musica vera, alternativa, ovvero il Ferrara Sotto le Stelle, che sempre ha generosamente accolto, nella sua splendida location in Piazza Castello, ciò che davvero può aver arricchito la cultura musicale in Italia, dai Pixies a Bob Dylan, da John Cale a David Byrne, dai Sigur Ros ai King Crimson, passando per Franco Battiato, Patti Smith e Beck.

E quest’anno vuole far scoprire anche questa nuova realtà, lontana da qualsiasi idea precedente di musica italiana in questo paese, anche a quei giovani amanti della musica di nicchia, che però non hanno mai potuto avvicinarsi a questi artisti per mancanza di pubblicità e visibilità al grande pubblico. Qualche nome?

Il Teatro degli Orrori, Zu, Tre allegri ragazzi morti, Le luci della centrale elettrica,

Giorgio Canali & i Rossofuoco, Altro, Moltheni, Sick Tamburo, Zen Circuì, Frigidaire Tango, Zen Circus, ecc…

Dove?

A Ferrara, in Piazza Castello e al Cortile del Castello, a un prezzo davvero coerente (15 euro), con la compilation del concerto in omaggio ai primi mille arrivati.

Un esperimento ormai consolidato e ora finalmente celebrato, a metà tra il più acceso cantautorato e un rock infuocato, per aprire finalmente le nostre orecchie a qualcos’altro, e farci voltare la testa.

10 luglio Ferrara, Piazza Castello, ore 18.00, 15 euro.


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Posted in: Concerti, Eventi, Musica